Cari Bloggers,
oggi Mirabella è protagonista di una piccola rivoluzione: la discesa in campo dei candidati sul Web. Come dicono i saggi cinesi: "quando tira vento, lo stolto costruisce mura. Il saggio, mulini a vento".
Che questo forum possa essere il mulino a vento di tanti saggi!
La parola al candidato Sindaco Filippo Rasà:
Salve amici, sono Filippo Rasa’, finalmente mi faccio sentire, ma la colpa non è mia poichè sono venuto a conoscenza del vostro sito solo sabato scorso 17 marzo, mi scuso pertanto per non aver potuto accettare il vostro invito, più volte richiesto.
Ringrazio quanti hanno manifestato stima nei miei confronti , non so se la merito veramente, chi mi conosce sa come la penso e come potrei pensarla per il futuro.
Devo darvi intanto per alcuni una buona notizia e per altri una meno buona, Vi comunico ufficialmente la mia candidatura a Sindaco del Comune di Mirabella Imbaccari.
La lista si chiama “UNITI PER CRESCERE”, lista civica condivisa fino ad oggi da parte del Movimento dell’Autonomia (di cui faccio parte ), Democratici di Sinistra, Margherita, Partito Socialista e parte della cosiddetta Società Civile ed in settimana sicuramente altre forze si aggregheranno.
Molti sicuramente criticheranno la mia scelta, posso dirvi che è stata una scelta ponderata e ben pensata perché posso assicurarvi che se mettiamo in una bilancia i cosiddetti “casti e puri” del centro destra (così loro si definiscono) e i peccatori del centro sinistra (così come il centro destra li definisce) non so da dove penderà la bilancia, presumo che con tutta quella ammucchiata compreso, forse, anche il nostro sindaco uscente, sicuramente è facile immaginare quale sarà il risultato; posso assicurarvi comunque che gran parte di loro non sanno nemmeno cosa significhi dignità, onestà e correttezza morale. Chiudo questo argomento che non vuole essere una polemica, ma mi premeva sottolinearlo ed invito quanti volessero a chiedere maggiori dettagli personalmente e no via e-mail.
A questo punto è bene parlare di futuro e non di passato, perchè personalmente mi hanno insegnato a guardare sempre avanti e mai tornare indietro, anche se il passato insegna molto.
Ebbene ora sono disposto a rispondere alle domande che avete fatto ai candidati in quanto io non ho nulla da nascondere ed il mio è solo l’interesse verso questa benedetta o maledetta collettività e spero, che, quanto meno, gli altri anche se non ci sarò io ad amministrare raccolgano parte di queste idee e le facciano proprie.
1) Una lode e una critica all’attuale amministrazione comunale.
Sulla prima domanda, lascio il commento ai cittadini perché io sono la persona meno adatta a rispondere, non sono stato mai di parte, non ho condiviso le loro scelte(sia di maggioranza che di pseudo opposizione), sono stato invitato una miriade di volte a farne parte anche come Vice Sindaco, ma ho sempre rifiutato perché mi sento una persona coerente e avrei tradito i miei elettori
(risposta a chi ancora tutt’oggi pensa che io sia una persona legata al potere, se l’avessi voluto l’avrei potuto ottenere in qualsiasi momento).
2) Nel recente passato si sono manifestati diversi episodi violenti quali la sparizione di alcune persone, nonché diversi atti di rapina a danno di privati cittadini. Quali provvedimenti adotterebbe per migliorare la sicurezza delle persone?
Si attenzioneranno i problemi che assillano la nostra comunità con in primis la sicurezza e l’incolumità dei cittadini mirabellesi; si chiederà con forza il potenziamento delle forze dell’ordine, si istituirà il servizio diurno di responsabili di quartiere, con la riqualificazione e la collaborazione dei dipendenti comunali ed il servizio notturno del corpo di Polizia municipale ed infine si studierà un sistema di video sorveglianza nei punti strategici del paese.
3) La discarica comunale. Un problema o una risorsa? Qual è la sua strategia per il futuro?
L’ambiente e l’ecologia sono un altro dei punti importanti del nostro programma. La discarica così come viene gestita attualmente è solo una bomba ecologica, sicuramente una risorsa economica, ma un grosso problema per la salute della collettività; è pur vero che i rifiuti da qualche parte dovranno essere smaltiti pertanto si studierà un sistema diverso di smaltimento, non a monte (poiché manca la collaborazione dei cittadini) ma a destinazione, con la differenziazione dei rifiuti attraverso sistemi tecnologici moderni, scelta che potrebbe incidere tantissimo sul nostro tessuto sociale, con la nascita di nuovi posti di lavoro.
4) Risparmio energetico e dell’acqua. Quale la strategia da adottare e l’esempio da seguire?
Punteremo molto sulle fonti energetiche alternative attraverso lo studio di un parco fotovoltaico che ci permetterebbe di risparmiare sul consumo di energia elettrica e nello stesso tempo diventare una risorsa economica non indifferente per l’ente Comune.
5) Rilancio dell’economia: su quali settori puntare? Come? Con quali risorse?
Verranno progettati e richiesti i relativi finanziamenti alla Comunità Europea (e risorse ve ne sono tante) per la forestazione delle zone incolte collinari che circoscrivono il nostro paese con un ritorno occupazionale (dei cosiddetti forestali) a carico dell’assessorato all’agricoltura e alle foreste della Regione Sicilia (vedi Aidone, San Michele di Ganz. Piazza Armerina ecc).
Molta cura si avrà per il verde pubblico e perché no, pensare eventualmente, previa disponibilità finanziarie, alla costruzione di una villa comunale con le scuole cantiere.
Punteremo inoltre sullo sviluppo e la promozione dei prodotti locali , rivalutando l’artigianato e l’agricoltura che sono le fonti primarie dell’economia Mirabellese, attraverso la partecipazione dei nostri operatori a fiere , mostre nazionali ed internazionali e verranno assegnati i lotti della zona artigianale agli artigiani, poichè ancora tutt’oggi non si è capito perché nessuno, maggioranza e opposizione, ha fatto niente per aiutare questo settore?
Inoltre daremmo in comodato gratuito terreni o edifici a tutte quelle aziende disposte ad investire capitali nel nostro paese, a condizione che assumano personale residente a Mirabella.
Rivaluteremmo inoltre la nostra gastronomia , punto di forza dell’economia mirabellese, cercando di far inserire il nostro paese nel circuito turistico, fin’ora tagliato fuori, attraverso piccole iniziative (a costi contenuti) ma che potrebbero avere un grande richiamo per i visitatori (vedi piccoli musei, sagre, scavi archeologici-sostenitore Padre Vitanza- ed altro). Queste sono delle iniziative che porterebbero nuova linfa alla nostra comunità con capitali esterni.
7) Bilancio Comunale: Quali misure propone per ridurre la spesa pubblica e/o i costi della politica in maniera da porre rimedio a questa situazione?
Per quando riguarda il bilancio comunale c’è poco da ridurre, considerato che più del 70% circa viene occupato dagli stipendi degli impiegati comunali. Il lavoro sappiamo tutti che è sacro e nessuno lo può toccare, dovremmo invece rivalutare le potenzialità dei dipendenti.
Le entrate del bilancio sono quelle che sono, i finanziamenti dello Stato e della Regione diminuiscono sempre di più, i servizi indispensabili vanno sempre mantenuti, cosa bisogna ridurre a questo punto? Sicuramente le indennità degli amministratori, le spese legali e gli incarichi esterni.
7) Opere pubbliche: le 3 priorità e come intende realizzarle.
Per quanto riguarda le opere pubbliche, Mirabella non ha bisogno di cattedrali nel deserto, non ha bisogno di grandi opere, bastano piccole cose che possono far diventare grande il nostro paese, ricordatevi che la gente è più contenta quando metti a posto una mattonella o una buca per strada o davanti la porta, rispetto alla costruzione di una struttura che possibilmente non verrà utilizzata o utilizzata male.
L’opera a cui punteremo molto sarà l’acquisto di una tensostruttura di grandi dimensioni da utilizzare per due scopi principali: da ottobre a febbraio per la costruzione dei carri allegorici, per riprenderci la fama del Carnevale più bello del Calatino, e nei periodi Marzo-Settembre da utilizzare come struttura per organizzare eventi importanti con l’ausilio di agenzie di spettacolo, a costo zero per il Comune, e con la collaborazione di personale mirabellese, con all’interno della struttura stand dei nostri commercianti, artigiani e ristoratori.
Bene io concludo perché potrei scrivere all’infinito, ci sono tante idee, successivamente vi farò avere il programma integrale, bisogna avere solo un po’di fiducia.
8) I giovani: le 3 priorità e come intende realizzarle.
Bene cari giovani, dove siete, dobbiamo ricostituire una nuova classe dirigente politica. La politica ha bisogno di idee nuove, di giovani che si avvicinino alla vita amministrativa; il futuro è dei giovani. Purtroppo la verità è che i Mirabellesi siamo solo buoni a parlare, a criticare, a mettere i puntini sulle “i” , ma poi quando siam chiamati alla collaborazione, ci si tira tutti indietro e ci si nasconde dietro il vetro. Ma con quale coraggio ci si sente autorizzati a criticare chi vuole fare qualcosa? Bene queste devono essere le prime strategie di rilancio, dobbiamo cambiare tutti mentalità, le strategie di bilancio verrebbero successivamente con le idee, con i progetti, con i finanziamenti esterni e se si riuscirà , così come le indicazioni anche degli alleati, formare una lista di soli giovani con uno o due candidati meno giovani. Le priorità? Venite a determinarle voi stessi, senza demandare ad altri!
9) Un motivo per cui gli elettori dovrebbero votarla.
Nessun motivo specifico, sono una persona come tante altre ma che ha più di tanti a cuore il destino della nostra piccola comunità, grazie a Dio non ho bisogno di nulla, non vivo per la politica, non devo dire grazie a nessuno, tranne che ai miei genitori i quali mi hanno trasmesso fin da piccolo il senso e il valore del lavoro, della dignità, della correttezza, della disponibilità, del rispetto del prossimo e i valori veri della famiglia. Così come loro hanno avuto la forza di avere una famiglia unita e presente nel nostro paese, anch’io vorrei che i miei figli, desiderio di ogni genitore, avessero un futuro nel nostro paese e, credetemi, così continuando non sarà facile per nessuno e si spera che il sogno di oggi, domani possa diventare realtà.
Personalmente vivo tra la gente e per la gente, la mia è una candidatura alternativa alle forze esterne Mirabellesi, perché tali sono i personaggi (o i pupari) presenti nell’altra coalizione (vedi residenti a Catania, vedi tanti altri, dipendenti o studenti fuori città) ed allora mi sorge spontanea una domanda: quali interessi potrebbero avere questi signori per Mirabella e i Mirabellesi quando gran parte della giornata, o intere giornate, vivono altrove?
Ardua sentenza ai posteri e mi raccomando “occhio alle promesse preelettorali”, fatevi furbi, chiedete ed ottenete prima delle elezioni, perché successivamente si disperderanno nel nulla, così come nel passato.
Saluti Filippo Rasà
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venerdì, aprile 06, 2007
Intervista a Filippo Rasà
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