giovedì, maggio 24, 2007

Real Mirabella


Domenica 27 Maggio, Il “ Real Mirabella”, unica società sportiva mirabellese di calcio, disputerà sul neutro di Scordia la semifinale di Play-off per l’accesso al campionato regionale dilettanti di Seconda Categoria. Le persone che a vario titolo costituiscono questa squadra sono un altro esempio di nostri concittadini che non si rassegnano all’anonimato ed alla mediocrità, anche nel campo dello sport agonistico.
Nel fare ai nostri amici nel “pallone” il nostro migliore in bocca a lupo per la sfida di domenica, pubblichiamo una breve presentazione della squadra preparata da G. Occhipinti che in questa sede ringraziamo.

Max Neuland


Il Real Mirabella, squadra di terza categoria del campionato F.G.C.I. nasce per volontà di un gruppo di sportivi mirabellesi decisi ad intraprendere una programmazione, pur con scarse risorse economiche, che possa far rinascere un movimento calcistico nella nostra città.

Le premesse all’inizio sembrano essere confortanti, ci sono tanti giovani promettenti da valorizzare ed a cui far maturare esperienza, alcuni “meno giovani” intenzionati a rimettersi in gioco con un percorso sportivo più impegnativo della solita partita tra amici, altri “atleti”(mi si permetta di virgolettare) aderiscono all’iniziativa per evitare di “emigrare” in paesi limitrofi pur di tirare due calci ad un pallone, il tutto condito con l’iniziale fisiologico entusiasmo evidentemente suscitato da questa novità, situazione tanto attesa e discussa che finalmente si prospetta concreta e tangibile.

La dirigenza è formata da gente che vuole tenersi impegnata non solo la domenica, ma costantemente durante la settimana e per tutta la stagione agonistica per apportare, ognuno con il proprio compito e secondo le proprie possibilità, un contributo alla buona riuscita del progetto.
E’ così che si forma l’organigramma societario, con alla presidenza il generosissimo Filippo Aranzulla, uno dei promotori del progetto, apportatore di entusiasmo ed impegno.
I dirigenti non sono pochi. Oltre a Giuseppe Gagliano, impegnato anche nella delicata, decisiva funzione di allenatore – giocatore, troviamo Salvatore Iacona, Salvatore Messina, Giovanni Dieli, Giuseppe Russo, Lorenzo Martinez che con il loro costante contributo riescono a sopperire ad ogni tipo di necessità della squadra e, a volte, dei singoli calciatori.

Si inizia la preparazione con circa 40 tesserati, quaranta! Si discute sul da farsi, ci si chiede se non sia stato un errore tesserare così tante persone e si sottovaluta la situazione, evidentemente difficile da gestire. Malumori e dissidi emergono evidenti all’inizio del campionato con le prime esclusioni e continuano, anche per qualche pecca di comunicazione tra la dirigenza ed alcuni giocatori, durante le prime partite.

Dopo nemmeno due mesi dall’inizio del campionato, la squadra delude e la rosa si riduce da 40 a circa 14-15 giocatori. La dirigenza non si da per vinta e decide, a dicembre, di tesserare altri giocatori capaci di dare una certa serietà ed affidabilità. Arrivano un difensore (chi vi scrive), un centrocampista ed un attaccante.
La “nuova squadra”, visti i gli iniziali tentativi di assemblaggio, trova l’assetto definitivo solo all’inizio del girone di ritorno dove riesce a tenere un ritmo da prima della classe ottenendo, su dodici partite, otto vittorie e quattro pareggi, conquistando 28 punti contro i 15 punti conquistati nel girone di andata portandosi nelle primissime posizioni di classifica e centrando i play-off.

La squadra applica un originale 3-1-4-2. Difesa a tre con libero e due difensori centrali che marcano ora a zona ora ad uomo a seconda delle necessità e della caratteristica degli attaccanti avversari. A supporto della linea difensiva agisce un quarto difensore che contrasta gli avversari nella fascia laterale che, di volta in volta, appare più vulnerabile. Il centrocampo a quattro ha due laterali che presidiano le intere fasce apportando uno straordinario contributo sia in fase difensiva che in fase di attacco e due centrali, uno più avanzato, dietro le punte a smistar gioco ed un altro più arretrato a contrastare e a sottrarre palloni agli avversari. Le due punte, molto mobili, sono un connubio di esperienza, tecnica e velocità, da contemplare! A tutto ciò si aggiunga che tra compagni di squadra si è raggiunto un buon affiatamento e spirito di collaborazione, in campo e fuori, importante circostanza che ha predisposto l’ambiente ad avere una mentalità vincente.

Il pubblico di casa, a differenza del passato, appare molto partecipe e gradisce il gioco della squadra dimostrandolo con incitamenti ed applausi (non mancano però i gufi!).
Ora ci si sta preparando per affrontare la gara dei play-off che si disputerà domenica 27 maggio contro il Real S.Cristoforo di Catania, play-off che sembravano quasi irraggiungibili, “agguantati” a suon di vittorie.
L’esigentissimo mister Gagliano, con i suoi duri allenamenti, è risoluto nel voler “torchiare” tutti, ancora una volta, per far si che l’obbiettivo finale venga raggiunto.
La squadra è pronta, determinata alla conquista della 2^ categoria, ci crede, ci crediamo.

Questi i calciatori che compongono il Real Mirabella :

PORTIERI

Salvatore Paratore, Giovanni Traina;

DIFENSORI

Fabio Berretta, Ignazio Castiglione, Salvatore Crocillà, Giuseppe Gagliano, Filippo Nisi, Giovanni Occhipinti, Salvatore Sava;

CENTROCAMPISTI

Salvatore Alaimo, Orazio Barbuscia, Vincenzo Iacona, Roberto Naso, Orazio Novello, Niki Ravale;

ATTACCANTI

Franco Carta, Francesco Martinez, Vasile Matei, Biagio Penitente.

3 commenti:

Giuseppe ha detto...

In bocca al lupo...ragazzi!!

Redazione ha detto...

N.d.R: La partita si disputerà alle 16:30 presso lo stadio comunale di Scordia.

bastianazzo ha detto...

Forza ragazzi!