domenica, febbraio 17, 2008

Il due di coppe - di Max Neuland

Cari Bloggers,

sono passati solo due mesi e lo scenario politico italiano, solitamente restìo ai grandi cambiamenti, si è rivoltato come un guanto.

Dopo l’approvazione della legge finanziaria per il 2008 e la presentazione della bozza “Bianco” per la riforma della legge elettorale in senso proporzionale, sembrava che il grande disegno neocentrista del leader UDC On.Casini fosse ad un passo dalla sua completa realizzazione.

Gennaio iniziava con tanti problemi per i grandi partiti a base nazionale: Forza Italia doveva “confluire” nel neonato PDL e darsi una nuova strategia politica per i prossimi tre anni, il PD doveva gestire una difficile convivenza con il governo Prodi II ostaggio di tutti i partitini della ormai defunta “Unione” e mal sopportato da gran parte dell’opinione pubblica, e AN doveva difendersi dal tentativo di annessione berlusconiano cercando di contenere gli effetti della scissione a destra del gruppo di Storace.

In questo stato di generale malessere della politica italiana, amplificato dalle vergogne campane sullo smaltimento dei rifiuti, gli eredi della DC capitanati dal loro ottimo leader, stavano per piazzare il colpo del K.O e dare corpo alla restaurazione del potere del centro parlamentare sulla nostra democrazia.

La seconda bozza di riforma presentata dall’On.Bianco aveva buona probabilità di essere approvata in Parlamento prima che fosse celebrato il referendum per la legge maggioritaria e con questa nuova legge, si sarebbe tornati allo schema dei “due forni” ovvero con PD e PDL, alternativi tra loro, costretti a patti salati con la compagnia di Casini per piazzare un inquilino a Palazzo Chigi.

Purtroppo per il segretario centrista, anche in politica Sua Maestà Il Caso regna sovrano, e in pochi giorni prima (e contro ogni previsione) il governatore di Sicilia veniva condannato dal tribunale di Palermo con il massimo della pena (5 anni) e poi l’ex ministro della Giustizia on. Mastella, per spegnere l’eco delle grane giudiziarie personali e del suo partito, decideva che nulla fosse più opportuno dello staccare la spina al governo Prodi.

Cosi, precipitosamente, il parlamento italiano si è ritrovato in crisi di governo e l’UDC si è ritrovato senza il governatore di Sicilia (regione dove il partito centrista ha raccolto ampi consensi) e con la bozza “Bianco-bis” congelata a data da destinarsi.

In questo nuovo scenario, a nostro giudizio, l’On. Casini commetteva due errori.

Prima assumeva una posizione morbida nella vicenda politica dell’On. Cuffaro e poi un po’ per coerenza e un po’ per il timore di larghe intese tra l’AmeriKano ed il Cavaliere, cassava la possibilità di un “governo tecnico” del Presidente del Senato Marini, governo con un mandato di scopo per la riforma delle legge elettorale e dei regolamenti parlamentari e decideva cosi, serenamente e pacatamente, che fosse tempo di elezioni anticipate.

Il resto è storia di questi giorni… L’On. Veltroni sta perseguendo le sue suggestioni maggioritarie e il Cavaliere, con la scusa della necessità di semplificazione del quadro politico, sta inseguendo le sue suggestioni egemoniche.

L’On Fini e tutto lo stato maggiore di AN allo scopo di legittimare le proprie aspirazioni governative, nella speranza che il cavaliere prima o poi scenda a patti con il Creatore, in due sere e con metodi “berlusconiani” ha svenduto il suo partito e messo in soffitta un simbolo, dei principi ed una storia lunga almeno 50 anni.

Come se gli elettori di AN fossero elettori moderati ed avessero strenua necessità di andare a patti con i Dini ed i Ferrara e magari, scendendo nel nostro contado, di votare per i Lombardo.

I cespugli dell’Ulivo, insofferenti alla leadership “moderata” di Prodi, sono finiti armi e bagagli sotto la falce ed il martello di Bertinotti ed il PRC è ritornato ad essere partito di lotta piuttosto che di governo.

Come se il muro di Berlino svettasse ancora maestoso sulla porta di Brandeburgo...

In questo nuovo scenario della politica italiana, che individua 5 aree di potenziale preferenza (Sinistra Arcobaleno, Partito Democratico, Galassia centrista, Popolo della Libertà/Lega Nord, La Destra) un nuovo ruolo giocherà l’MPA – DC per le autonomie dell’ On. Lombardo e il segretario UDC ha scelto, non senza un certo coraggio, di correre da solo per la Presidenza del Consiglio.

Purtroppo per i centristi, le speranze di vittoria sono esigue e nel prossimo futuro, a meno di colpi di teatro prima del 2 marzo (data d’inizio della campagna elettorale) l’On. Casini, prendendo in prestito i valori delle carte siciliane, da potenziale “settebello” della politica italiana è stato costretto ha giocare la politica del “due di coppe”.

Saranno i prossimi giorni e le urne ha chiarirci se la briscola sarà “a denari” o se l’UDC sarà di mano al “battente” divenendo cosi il “mbidugghiapedi” della politica italiana.

Max Neuland

11 commenti:

Supersalvo ha detto...

Il team Cu.Lo (Cuffaro-Lombardo) stavolta non farà tanta strada, perchè Berlusconi è stanco di aver tirata la giacchetta. E se mi permettete una scommessa: Casini, prima della fine della campagna elettorale, si lamenterà dello strapotere mediatico di Berlusconi e pronuncerà la fatidica frase "conflitto di interessi". Si accettano puntate!

Giovanni ha detto...

Complimenti per le ottime analisi del blog! Io vorrei aggiungere che secondo me i centristi (UDC, Rosa Bianca, Mastella) verranno spazzati via dal voto "utile". In un sistema duopolistico (PDL-PD), l'attenzione si rivolge ai due big e i media non degneranno di attenzione i piccoli. Sarà una guerra tra Coca e Pepsi. Per la Tomarchio non ci sarà spazio!

Filippo ha detto...

Io sono dell'idea che i partiti centristi rappresentino una variabile importante, sia per il PD che per il Pdl. Questo perché credo che molti centristi siano indecisi sul chi votare e potrebbero appoggiare uno dei due partiti maggiori. Per ciò che riguarda la Sicilia, io sono contento della candidatura della Finocchiaro, anche se mi piacerebbe che ci fosse spazio per Crocetta

bastianazzo ha detto...

Io percepisco che il voto al centro è un voto perso. O Veltroni o Berlusconi: chi vince govrna, chi perde va all'opposizione, senza mbidugghiapiedi. Siamo stufi di sta gente col 0,2% che fa cadere governi e tira giacchette. A Prodi la giacca è diventato un mantello!

Zizza ha detto...

sono perfettamente d'accordo con bastianazzo. che gli incerti e le "bandiere al vento " stiano a casa.
gli indecisi e gli incoerenti vadano a cercar altro da fare che scaldare le poltrone in parlamento.
anche se non dimentichiamo che anche al livello COMUNALE di bandiere, qua a mirabella, ne abbiamo avute, bloccando l'intera legislatura.
BRAVI E COMPLIMENTI. PERò ALLA PROX NON VI CANDIDATE.FATE SOLO DANNO!

giuseppe ha detto...

Sinceramente non m’importa chi sarà il due di coppe o il re di denari o il sette bello, di una cosa sono certo, faccio politica, sono consigliere comunale, mi piace l’idea di costruire qualcosa che ci avvicini alle grandi democrazie occidentali con un forte bipolarismo, ma oggi ho una grande confusione.
Andiamo con ordine, il PD va da solo, scelta coraggiosa quella di Veltroni che altrimenti non avrebbe potuto affrontare una campagna elettore libera, di necessità virtù, troppo diversi nel modo di gestire la cosa pubblica con la lista Arcobaleno, che è il cosiddetto partito dei NO.
Questo vale per le nazionali, ma non vale per le regionali, uniti nel nome della Finocchiaro, ma non capisco se Rifondazione, il PDCI, i Verdi hanno lo stesso modo di agire della candidata a Governatore, la Sicilia ha bisogno di semplificazione politica e di un governo che decida più di quanto ne abbia il governo Nazionale, non si parlerà di Termovalorizzatori, di Rigassificatori e quant’altro, perché la sinistra radicale non ha la stessa posizione del PD, di una cosa sono certo la sinistra non avrà la maggioranza all’ARS, anche con due candidati di Centro-Destra. Noi Siciliani andremo al voto per scegliere che cosa? Il nome? La Sinistra si è da sempre elevata a rappresentare la morale, dichiarando e mi sembra strano che se Orlando prende il 70% dei consensi a Palermo è un grande, se prende il 70% il centro-destra c’è la mafia, gli elettori sono sempre gli stessi però.
Tutti i candidati parlano la stessa lingua nei programmi si parla di Liberalizzazioni, di taglio della pressione fiscale, di aumento salariale, non c’è più alcuna differenza, solo il fatto che la Lista Arcobaleno accusa il vecchi compagni di essere il centro, La Destra che accusa il PDL di essere il centro, abbiamo ad oggi tre candidati premier di Centro, Casini, Mastella, Tabacci, il Partito Democratico che accusa il Popolo delle Libertà di essere di Destra, un marasma continuo.
Noi che siamo immersi nelle problematiche della vita quotidiana come possiamo seguire con cognizione la politica nazionale? Di Pietro lancia slogan leggendo le battaglie di Grillo e quindi cercando di raccogliere l’antipolitica di Grillo che un minuto dopo dichiara, però sarà Veltroni a decidere, quindi si sconfessa da se.
Un PDL che rompe con l’UDC, ma che potrebbe ritrovarsi ad appoggiare un candidato alla Regione Sicilia “Lombardo” sostenuto dalla stessa UDC. Credetemi non ci capisco più niente. Tutti lavorano per il bene comune…, non so se ridere o piangere.
Senza i giusti investimenti la Sicilia rischia di copiare il peggio della situazione campana, le discariche sono quasi tutte esaurite, ma qui si preoccupano di chi candidare, di chi mettere alla guida di questo o di quello.
Non sento una parola sugli enti inutili, sulla sanità, sulle provincie, sui tagli alla spesa pubblica, parole, parole soltanto parole. Valori, Simboli, Ideologie su questo dovremmo decidere? Scommetto che in campagna elettorale, vista la legge elettorale, i discorsi saranno incentrati sul perché questo candidato, invece che un altro, sul Caruso di turno, e nascerà la certezza nel cittadino che niente cambierà. Io sono nuovo, tu sei vecchio, io ho coraggio tu no, dobbiamo diminuire i parlamentari, le regole vanno cambiate insieme. Speravo che la politica si semplificasse per raggiungere obiettivi e programmi necessari per la nostra nazione e la nostra Regione, assisto ad una grande confusione che mi allontana sempre di più dalla politica. Credetemi sono molto confuso…
Giuseppe Giustolisi

Filippo ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Giuseppe, semplificare la politica e risolvere i problemi reali sarebbe un grande traguardo...

Gattina82 ha detto...

Purtroppo nessuno si permette di approfondire le questioni vere e si rimane in superficie. Già stanno iniziandoa sparare cazzate e nessuno contraddice: vedi sentenza su Europa 7, vedi conflitto di interessi, intercettazioni, evasione fiscale...Ognuno va in tv e racconta quello che gli fa comodo e nessuno fa una domanda scomoda. Avete visto in america che i cittadini fanno le domandecon youtube e i politici devono rispondere?

Giovanni ha detto...

Sul caso Orlando vorrei dire una cosa: all'epoca Orlando vinse sull'onda emotiva scatenata dalla morte di Falcone e Borsellino. La maggioranza silente della società palermitana ebbe un sussulto di legalità, perchè anche chi aveva accettato la mafia come sistema di vita, nel momento in cui si erano superati certi limiti, si ribellò, votando la Rete. Poi iniziò la strategia di sommersione di Provenzano e piano piano, la situazione si è "normalizzata". Veltroni ha dovuto fare di necessità virtù, ma lui è come un drogato che raggiunto il fin di vita, prende coscienza del male e cerca di ricostruire un futuro.
Se la conseguenza sarà qualche volto nuovo e niente condannati in parlamento, ben venga. Al contrario, chi ripropone la vecchia guardia, i condannati e fa compromessi con certi simboli del clientelismo nostrano, dimostra di avere solo una cosa in mente, e sicuramente non è il nostro interesse. Concludo su Di Pietro: la riforma del sistema televisivo non è una grillata, ma una presa di coscienza e rispetto di una norma democratica, certificata da tutte le sentenze in Italia e dalla corte di giustizia europea. Se Berlusconi non vuole rispettare la sentenza della Corte Europea, che moralità dimostra? Purtroppo lui è il padrone che ha tanti cagnolini scodinzolanti. E purtroppo, per un bocconcino si stanno svendendo anche gli uomini migliori del centrodestra.

Supersalvo ha detto...

LA
CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI (DA LEGGERE ATTENTAMENTE!!)
Berlusconi:
'Signor parroco, mi vorrei confessare

Parroco: 'Certo figliolo, qual'è
il tuo nome?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'

Parroco:
'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'

Berlusconi: 'Si, padre.'


Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una
competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'

Così
Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.


Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'


Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso
confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'


Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio
confessarmi.'

Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'


Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'

Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi!
Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del
Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti
potrà ascoltare.' Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
'Signore, voglio confessarmi.'

Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti
chiami?'

Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'

Gesù: 'Ma chi? Il
Presidente del Consiglio?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù:
'L'ex amico di Craxi ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù:
'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da
Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'


Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e
Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso
americano ?'

Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'

Gesù: 'Quello
che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni
ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti,
servizi sociali essenziali ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù:
'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in
giudicato?' Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha modificato
la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli
eletti e non più i cittadini ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'


Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore
dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in
barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?'

Berlusconi: 'Si,
signore.'

Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I
patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'


Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha quadruplicato
il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da
quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene
degli italiani?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che
ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'

Berlusconi: 'Si,
signore.'

Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la
salva-Previti ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che
ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del
tesoro ?'

Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha
dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per
permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?'


Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che depenalizzato il
falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'


Berlusconi: 'Si, signore.'

Gesù: 'Quello che ha permesso alla
Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando
ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?'

Berlusconi:
'Ehm... sono sempre io, Signore.'

Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno
di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'

Berlusconi:
'Ringraziare???? E chi, Signore?'

Gesù: 'Gli antichi Romani, per
avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!

giuseppe ha detto...

La politica italiana e siciliana sta toccando abissi sempre più profondi, ormai siamo assuefatti a tutto e non ci vergogniamo più di niente.
Buttiamo giù rospi tutti i giorni, ma c’è una cosa che non riesco proprio a sopportare, la legge elettorale usata per le politiche. Mi direte, l’ha fatta il centro-destra, il tuo partito e cose simili, secondo me è accettata da tutti e nessuno la osteggia, né i referendari, né il Partito Democratico che anzi l’ha usata anche per le primarie né tanto meno i miei referenti politici, uno schifo.
Quattro amici al bar decidono i futuri parlamentari, alla faccia del territorio, della capacità, della progettualità e della professionalità.
Chi sarà il deputato che rappresenterà le istanze del calatino? Boh? Si candidano personaggi della TV, comici, registra, veline e roba simile, ma la politica che fine ha fatto?
Le leggi chi lì scrive? Come si affronteranno le riforme necessarie all’Italia? E proprio vero i quattro amici al bar vogliono attorniarsi di servi sciocchi per gestire fino in fondo tutto il potere delle Istituzioni.
Nelle ultime ore mi sento politicamente avvilito, non perché Fini cancella il partito AN nei quali valori mi sono rispecchiato, sono e credo nel bipolarismo all’americano con le primarie s’intende, (non con le scelte al bar), ma per le continue notizie che si susseguono sia sul fronte del centro-sinistra, sia sul fronte di centro-destra.
Mi sento di poter dire che il due di coppe, ma quando la briscola è a bastoni, siamo noi, semplici cittadini, che non siamo messi nelle condizioni di poter scegliere.
Non si parla più della spazzatura di Napoli. L'interesse si è spostato sulla spazzatura politica, più nociva e non riciclabile.
L’articolo 1 specifica:
- la sovranità appartiene al popolo
L’articolo 48 contiene due punti:
- il voto è personale ed eguale, libero e segreto
- il diritto di voto non può essere limitato,
la classe politica autoreferenziale ha cancellato i diritti che i padri fondatori della Repubblica Italiana ci hanno dato.
Un’economia sana deve avere una strategia di lungo termine, decenni, secoli, che ne consenta lo sviluppo e disporre di regole che ne permettano l’attuazione ed il controllo. Strategia e regole sono due temi che vanno insieme, ma chi lì deve stabilire, le ballerine? E poi è intenzione stabilirle?
Tutti parlano la stessa lingua, va bene che le ideologie sono passate e trapassate, ma se avete tutti gli stessi programmi per affrontare i problemi perchè chiamate dopo appena due anni i cittadini a rivotare. Potevate continuare la legislatura tranquillamente, oppure, interessa più il potere dei cittadini? Destra, Sinistra, Centro, antipolitica, mafia e antimafia, magistratura, i cittadini vogliono risultati!! Io voglio i risultati, voglio guardare al futuro con ottimismo. Questa è l'ultima chiamata per la politica italiana e siciliana, guarderò sino in fondo l'evolversi della situazione nazionale e regionale, è brutto dirlo, ma da consigliere comunale mi schiero, nei sondaggi, tra gli indecisi. Sono curioso di sentire qualcosa di sensato, riduzione delle tasse? quali? l'ICI per danneggiare i comuni?
Perchè non iniziate a parlare di eliminare l'IVA sulle bollette di Luce, Gas, Telefono, lì i cittadini lo vedranno sicuro il risparmi. Tagliando qualche spesa inutile è facile trovare i fondi. Eliminiamo gli Ato, le provincie, i consigli di amministrazione e ridistribuiamo la richezza al cittadino che ha perso totalmente la capacità di acquisto.
Staremo a vedere...
Saluto Giuseppe Giustolisi