mercoledì, aprile 16, 2008

Lettera aperta a Marco Falcone

Caro Marco,

le urne hanno sancito la tua vittoria e per Mirabella si apre una nuova pagina.

Questa pagina è un foglio bianco dove tu avrai l'onore e l'onere di scrivere qualche riga, per la tua regione, per il tuo paese, per coloro che ti hanno votato e per quelli che rappresenti, ossìa tutti i siciliani, senza distinzioni di colori politici.

Dal punto di vista personale, ribadisco i miei sentimenti di stima e amicizia nei tuoi confronti; sentimenti che erano presenti prima della campagna elettorale, lo sono stati durante e lo saranno in futuro.

E dal punto di vista politico, ribadisco la mia diversità: prima, durante e dopo la campagna elettorale.

I motivi sono sintetizzabili nella mia avversione a quelle correnti di pensiero o patologie politiche note come cuffarismo, lombardosi e berlusconismo.

E giusto perchè non ho alcun problema a fare nomi e cognomi, ecco di cosa e di chi sto parlando

Ma passata la tenzone elettorale, bisogna mettersi al lavoro e fare un salto di qualità.

Già durante le operazioni di voto, con il tuo insostituibile factotum Giuseppe Giustolisi, ragionavamo sulle possibilità di risparmio che offrono le lampadine a LED per l'illuminazione pubblica.

Mentre tu, con il tuo sguardo esperto, facevi radiografie e risonanze magnetiche agli elettori, con tuo cugino Enzo ragionavamo di software Open Source nella pubblica amministrazione e delle immense possibilità di risparmio.

Mentre tu consumavi i tuoi cellulari per avere i risultati dagli altri comuni, dibattevamo con il vice-sindaco Giuseppe Di Stefano, sulle possibilità di sfruttare qualche fondo europeo e la fibra ottica già presente a Mirabella Imbaccari, per creare una rete wireless gratuita o quasi per il nostro comune, rete che permetterebbe di azzerare i costi telefonici di tutta la collettività, dando un impulso notevole alla nostra economia.

Idee da realizzare, a costo zero e con grande beneficio per la comunità, ce ne sono parecchie: basta aprire la mente, il cuore e non accontentarsi delle adulazioni di tanti Giuda già comodamente seduti sul carro del vincitore.

Sappi che questo Forum sarà un cane da guardia che seguirà il tuo operato.
Ci saranno critiche quando ci sarà da criticare e lodi quando ci sarà da lodare.

E da mirabellese e siciliano, spero che tu possa guadagnarti la pagnotta!

Buon lavoro,

Blochin Cuius

1 commento:

Rosario ha detto...

Non c'è dubbio che Mirabella abbia vinto con l'elezione di Marco Falcone a deputato regionale, si spera davvero che possa fare qualcosa di buono per il paese nei prossimi 5 anni, anche perchè Comune, Provincia, Regione e Governo nazionale hanno lo stesso colore politico.

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Cambiando discorso,
a proposito di un progetto scolastico che sto portando avanti (il cinema che parla della Sicilia - i documentari di V.De Seta e Rosso Malpelo di P.Scimeca -, iniziativa da realizzarsi durante il prossimo anno scolastico a Mirabella grazie all'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune), vi segnalo la registrazione di un'intervista televisiva fatta al regista Vittorio De Seta lo scorso Settembre all'interno del programma 'Fuoriclasse' di Rai 1.

De Seta, padre del cinema documentario italiano, parla del suo cinema e del valore della scuola, con un'analisi approfondita del bellissimo sceneggiato televisivo 'Diario di un maestro'.

Ho estratto l'audio dal programma tv e ne ho fatto un file audio mp3 (19 minuti - 7833 kb, 56kbps 44 khz) che ho messo su internet per farlo ascoltare a un mio amico documentarista che abita in Argentina.

http://rapidshare.com/files/107844714/Vittorio_De_Seta_Rai_educational.mp3.html

(per scaricare da Rapidshare cliccare in fondo alla pagina 'Free', si apre una pagina dove compare un codice a 4 cifre da trascrivere nella casellina 'here'. Poi cliccare su download per avere il file)

Saluti da Rosario Scollo